Servizio Protezione Civile

Servizio Protezione Civile

1. Missione

Curare, attraverso attività finalizzate alla previsione e prevenzione delle ipotesi di rischio, la tutela dell’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente, coordinando altresì gli interventi di soccorso in occasione di eventi calamitosi di ogni origine e natura. Supportare, nelle
materie afferenti alla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, il Congresso di Stato quale datore di lavoro del Settore Pubblico Allargato, al fine di adempiere alle prescrizioni della normativa vigente.


2. Funzioni

a) Curare, in base alle direttive fornite dagli Organismi Collegiali competenti, la predisposizione di programmi e piani di previsione e prevenzione ordinaria e straordinaria per le varie ipotesi di rischio grave previste dalla normativa vigente, provvedendo al costante aggiornamento dei modelli organizzativi in funzione dell’evoluzione delle soluzioni tecnologiche;
b) Assumere, in occasione del verificarsi di eventi calamitosi di ogni natura, la direzione e il coordinamento delle strutture operative pubbliche e private impegnate nell’attività di soccorso e contenimento/limitazione dei danni anche in relazione ad eventi calamitosi esterni al territorio ed intrattenere rapporti di collaborazione con gli omologhi servizi esterni per gli
aspetti legati alla pianificazione degli interventi e alla formazione;
c) Eseguire attività di prevenzione, controllo e verifica in merito alla corretta applicazione delle norme in materia di sicurezza e antincendio nonché al rispetto delle disposizioni impartite dagli Organi Collegiali competenti;
d) Gestire in maniera integrata le informazioni e i dati di spettanza nell’ambito del Sistema Informativo Territoriale e per la divulgazione delle stesse, producendo periodicamente reportistica delle materie trattate, curando, altresì, in autonomia o in collaborazione con altre UO dell’Amministrazione, la costituzione, la gestione e il costante aggiornamento delle banche dati relative alle seguenti attività:
1) individuazione sul territorio di edifici pubblici o ad uso pubblico nonché degli impianti tecnologici e delle reti infrastrutturali;
2) individuazione sul territorio di zone a rischio di dissesto idro-geologico e sismico nonché al monitoraggio degli eventi meteorologici e climatici;
3) censimento delle attività che comportano la detenzione, produzione e commercializzazione di materie pericolose in ordine ai rischi citati dalla normativa vigente;
e) Adottare ordinanze in caso di calamità o per prevenire il verificarsi di eventi potenzialmente pericolosi per la collettività e, in caso di evento straordinario, proporre l’emanazione del decreto reggenziale di dichiarazione di “calamità naturale ed evento eccezionale”, come
previsto dalle norme vigenti;
f) Presidiare la normativa di settore, fornendo supporto tecnico, anche ai fini del suo aggiornamento, alle Segreterie di Stato competenti, agli Organismi di Coordinamento, alle Commissioni istituite per legge, a quelle istituite dal Congresso di Stato e ad altre UO dell’Amministrazione nonché provvedendo all’emanazione di circolari tecnico-informative;
g) Svolgere attività di supporto operativo al Coordinamento della Protezione Civile;
h) Curare il rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dalla normativa di riferimento in materia di prevenzione e protezione, indicando, in base a criteri di priorità, gli interventi correttivi per l’eliminazione o la riduzione dei rischi, impartendo disposizioni ai soggetti pubblici competenti, collaborando con le competenti UO alla quantificazione delle
risorse economiche necessarie, aggiornando costantemente i modelli organizzativi nonché provvedendo, in autonomia o in collaborazione con altre UO o mediante collaborazioni esterne, all’informazione ed alla formazione dei lavoratori sui rischi specifici;
i) Supportare il Datore di Lavoro nell’assegnazione di incarichi e compiti, generali o specifici, per la miglior organizzazione e successiva realizzazione degli interventi correttivi da attuare per la prevenzione o la riduzione dei rischi, provvedendo alla rendicontazione periodica ai soggetti e agli organi competenti indicati dalle norme vigenti, in merito all’attività di
prevenzione e protezione;
j) Predisporre opportuni strumenti, procedure, modalità lavorative e relazionali utili a prevenire fenomeni di disagio lavorativo e a creare uno stato di benessere organizzativo inteso come compendio del benessere fisico, psicologico e sociale e pianificare le conseguenti attività di indagine/sondaggio e audit interno all’Amministrazione per la verifica, l’analisi e il monitoraggio sul raggiungimento dei predetti obiettivi;
k) Curare l’espletamento di qualsiasi altra attività od incarico correlati alle precedenti o previsti dalla normativa vigente.


3. Dirigente

a) Titolo di studio: Classi di Laurea magistrale con indirizzo tecnico nelle discipline ingegneristiche o nelle discipline relative alla gestione del territorio e delle risorse ambientali e rurali alla geologia e alla architettura.
b) Retribuzione di posizione
c) Prescrizioni speciali
d) Disposizioni particolari a fini del coordinamento delle norme: si applica l’articolo 4 della Legge 27 gennaio 2006 n. 21 così come sostituito dall’articolo 92 della Legge 22 dicembre 2010 n.194.


4. Unità Organizzativa

a) Prescrizioni speciali
b) Norme di coordinamento e di indirizzo.
5. Fatte salve le ulteriori previsioni che saranno contenute nel Fabbisogno Generale del Settore Pubblico Allargato, le funzioni previste dal comma 2, lettere da h) a j) e le relative responsabilità, fanno capo alla figura di un Responsabile di Unità Operativa – liv. 9, prevista, nell’ambito dell’Unità Organizzativa, ferme restando le competenze del Congresso di Stato di cui al Decreto 27 settembre 2002 n.92 ed i poteri direttivi, disciplinari e di controllo del Dirigente dell’UO. Il Responsabile deve essere in possesso di laurea magistrale in discipline ingegneristiche attinenti le funzioni, di abilitazione professionale ed è tenuto alla formazione permanente nel
settore con la partecipazione agli specifici corsi per “Addetti dei Servizi Prevenzione e Protezione”.
6. Le funzioni previste dal comma 2, lettere da h) a j) possono essere affidate, totalmente o parzialmente, a soggetti esterni all’Amministrazione.
7. In relazione all’esercizio delle funzioni che gli fanno capo, il Responsabile di cui al comma 5 ha riporto funzionale con la Direzione Generale della Funzione Pubblica.”.

Personale

Fabio Berardi

Dirigente

Pietro Falcioni

Responsabile di Unità Operative

Daniela Reffi

Esperto Tecnico Servizio Protezione Civile-Servizio Controllo Strutture

Andrea Silvagni

Esperto Tecnico Servizio Protezione Civile-Servizio Controllo Strutture

Contatti

Protezione Civile
Via Ventotto Luglio 212, 47893 Borgo Maggiore

Orari

dal Lunedì al Giovedì: 8.15 - 18.00 (Orario Continuato)

Venerdì: 8:15 - 14:15