La Segreteria di Stato per gli Affari Interni illustra contenuti e modalità applicative del nuovo regolamento in materia di cittadinanza
Si è svolta questa mattina (23 marzo 2026) presso la Segreteria di Stato per gli Affari Interni della Repubblica di San Marino, una conferenza stampa finalizzata a illustrare nel dettaglio, i contenuti e le modalità applicative del nuovo regolamento in materia di cittadinanza, nonché a presentare sul portale della Pubblica Amministrazione il materiale informativo dedicato.
Il Regolamento 19 marzo 2026 n. 4, recante “Disposizioni attuative delle norme relative alla cittadinanza di cui alla Legge 30 novembre 2000 n. 114 e successive modifiche” conferisce piena attuazione alla Legge n. 27/2026, che ha introdotto, tra gli elementi di maggiore rilievo, la possibilità di acquisire la cittadinanza sammarinese senza rinunciare alla cittadinanza di origine. Il Regolamento stabilisce come la presentazione della domanda di cittadinanza sia subordinata al possesso di nuovi requisiti fondamentali, in particolare, è richiesta la conoscenza della lingua italiana a un livello minimo B1 (intermedio), dimostrabile mediante certificazioni ufficiali o titoli di studio conseguiti presso istituti di lingua italiana. È inoltre previsto il superamento di una prova scritta a risposta multipla, finalizzata a verificare la conoscenza della storia della Repubblica, delle istituzioni sammarinesi e dei valori fondamentali che regolano l’Ordinamento sammarinese. La prima prova si svolgerà il 18 aprile, ci si potrà iscrivere su IOL sino al 15 dello stesso mese e si intenderà superata con il conseguimento di almeno i due terzi delle risposte corrette. L’esito sarà comunicato entro 30 giorni sempre tramite l’applicativo IOL e avrà validità permanente. In caso di esito negativo, sarà possibile ripetere il test nelle sessioni successive previa nuova iscrizione. Le sessioni d’esame si terranno indicativamente nei mesi di aprile e novembre, con eventuali variazioni legate al numero degli iscritti. Le Giunte di Castello hanno manifestato piena disponibilità agli interessati, per supporto inerente all’iscrizione. Sono previste specifiche deroghe ai nuovi obblighi, i cittadini di età superiore agli 80 anni sono esentati sia dalla dimostrazione linguistica sia dal test di conoscenza civica; i minori sono sempre esentati dal test sulle istituzioni e, nei casi di acquisizione automatica, anche dalla dimostrazione linguistica; sono inoltre previste esenzioni per motivi di salute certificati, qualora impediscano lo svolgimento delle prove. Il Regolamento disciplina altresì le modalità di iscrizione al test stabilendo che tutte le procedure debbano essere effettuate esclusivamente in modalità online tramite il portale della Pubblica Amministrazione, all’interno dell’applicativo IOL, con il pagamento dei diritti di pratica pari a euro 30,00. Solo a seguito del superamento della prova sarà possibile procedere con la presentazione della domanda di naturalizzazione presso l’Ufficio di Stato Civile. All’interno del portale istituzionale è inoltre disponibile, nella sezione “Cittadinanza per naturalizzazione”, il materiale elaborato, individuato tra quello elaborato da esperti e docenti di storia sammarinese, utile alla preparazione richiesta, comprensivo di dispense dedicate alla storia, alle istituzioni e ai valori della Repubblica.
Dichiarazioni istituzionali
Andrea Belluzzi - Segretario di Stato per gli Affari interni: “Con questo regolamento compiamo un passo significativo verso un sistema più moderno, trasparente e inclusivo. L’introduzione di strumenti digitali e di criteri chiari e condivisi consente di valorizzare il legame consapevole con la Repubblica di San Marino, garantendo al contempo procedure più efficienti e accessibili per tutti coloro che intendono intraprendere il percorso verso la cittadinanza sammarinese, con la creazione di un ponte tra cittadinanza e aspetto culturale relativo a conoscenza della storia, lingua e istituzioni, attraverso la dimostrazione della conoscenza della lingua e il superamento del test che sono requisiti fondamentali sottesi alla richiesta”.
C.s. - Segreteria di Stato per gli Affari Interni